Presentazione di:

AR MAGAZINE – Rivista dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia

Attualità critica di Bruno Zevi. Linguaggi del contemporaneo

Fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”.

8 dicembre 2018, ore 12:30 – 13:30, Caffè letterario RAI, Roma Convention Center – La Nuvola.

Programma:

Ore 12:30 – Introduzione AR MAGAZINE numero 120

“Grado zero, dinamica culturale, architettura”

Marco Maria Sambo – Direttore di AR Magazine e di Architetti Roma edizioni

Ore 12:45

“Bruno Zevi era un romano”

Flavio Mangione – Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia

Ore 13:00

“Editoria e architettura”

Margherita Aledda – Presidente di Architetti Roma edizioni

Ore 13:15

Dibattito e conclusioni

 

AR MAGAZINE 120 è il primo numero tematico del nuovo ciclo della rivista dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia. La pubblicazione è dedicata al grande convegno intitolato “Saper vedere l’architettura. Eredità culturale, attualità critica di Bruno Zevi”, svoltosi il 14 giugno 2018 alla Casa dell’Architettura di Roma in occasione dell’anno in cui ricorre il centenario della nascita di Bruno Zevi, celebre architetto, critico e storico dell’architettura romano nato nel 1918 e scomparso nel 2000, una delle personalità italiane più importanti del XX secolo. L’evento è stato curato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia in collaborazione con il Museo MAXXI, Il Giornale dell’Architettura, l’Associazione Italiana di Architettura e Critica, Art Doc Festival, Acquario Romano, Architetti Roma Edizioni.

AR MAGAZINE 120 si intitola: “Attualità critica di Bruno Zevi. Linguaggi del contemporaneo”. Il numero intende evidenziare, partendo dall’eredità culturale e dall’attualità critica di Zevi, diversi aspetti del moderno e del contemporaneo attraverso il contributo di architetti di fama nazionale e internazionale, professori universitari, critici, giornalisti e scrittori, nel tentativo di elaborare un testo nel quale vengano confrontati approcci culturali, saperi e visioni multiformi – anche in antitesi tra di loro – che possano far luce, oggi, sull’importanza e la portata storica del pensiero zeviano, mettendo in risalto le criticità, aprendo il dibattito, studiando i linguaggi del moderno e stimolando l’approfondimento culturale sull’architettura partendo da un convegno curato dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

AR MAGAZINE 120 ha diversi livelli strutturali di lettura, con sezioni tematiche principali: Articoli, Interviste, Visioni, Letture d’Archivio e il testo integrale di Bruno Zevi “Paesaggistica e grado zero della scrittura architettonica”, Convegno di Modena 1997 (per gentile concessione di Adachiara Zevi e Luca Zevi).

AR MAGAZINE 120 / Articoli

Numerosi sono gli articoli e progetti dei relatori del convegno OAR “Saper vedere l’architettura. Eredità culturale, attualità critica di Bruno Zevi“: Gabriele Niola, critico cinematografico; Cristiano Tessari, architetto e professore alla facoltà di architettura di Udine; Luigi Prestinenza Puglisi, architetto, critico dell’architettura e presidente dell’AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica; Valerio Paolo Mosco, architetto e professore all’Università IUAV di Venezia; Antonino Saggio, architetto e professore alla facoltà di architettura Sapienza Università di Roma; Massimo Ilardi, sociologo e scrittore; Rosario Pavia, urbanista e professore alla facoltà di architettura di Pescara; Marcello Guido, architetto; Gianni Ascarelli, architetto, fondatore dello Studio Transit, vicepresidente dell’ IN/ARCH Lazio.

AR MAGAZINE 120 / Interviste

Molte sono le interviste a grandi nomi dell’architettura e della cultura: Patrik Schumacher, architetto e direttore di Zaha Hadid Architects; Günter Zamp Kelp, fondatore del celebre gruppo radicale Haus-Rucker-Co; William J. R. Curtis, storico dell’architettura; Paolo Portoghesi, architetto e storico dell’architettura intervistato da Luca Ribichini, presidente della commissione cultura della Casa dell’Architettura di Roma e vicepreside della facoltà di architettura della Sapienza Università di Roma; Margherita Guccione, direttore del Museo MAXXI di Roma; Luca Gibello, direttore de Il Giornale dell’Architettura.

AR MAGAZINE 120 / Visioni

Si tratta si una sezione dedicata alle riflessioni e visioni del moderno e del contemporaneo, con articoli, immagini e disegni originali di: Fabio Barilari, architetto; Luca Guido, architetto e professore alla University of Oklahoma; Alessandro Melis, architetto e direttore del Cluster for Sustainable Cities – University of Portsmouth (UK), con i suoi studenti tra cui Olufunto Ijatuyi, PhD University of Auckland.

AR MAGAZINE 120 / Letture d’Archivio

La rivista vuole analizzare attraverso immagini, fotografie, disegni originali, documenti inediti e articoli, diversi archivi di architettura in linea con i linguaggi studiati da Bruno Zevi nel corso della sua attività critica militante.

Tra questi: l’archivio OAR – Fondo Sara Rossi Architetto, con un articolo di Barbara Berta e Maria Miano, con una introduzione di Erilde Terenzoni e Roberto Faraone; l’archivio Luigi Pellegrin, con l’articolo di Sergio Bianchi e gli scritti inediti di Pellegrin; l’archivio Sergio Musmeci, con una lettera di Alberto Musmeci e un articolo di Francesca Cicinelli; l’archivio Leonardo Ricci, con un intervento di Giovanni Bartolozzi; l’archivio Vittorio Giorgini, con una riflessione di Marco Del Francia.

All’interno del numero sono pubblicati documenti e disegni di alcuni esponenti storici del movimento decostruttivista italiano, tra cui Marcello Guido e Franco Pedacchia, nonché immagini di archivio di progettisti recensiti da Zevi, tra cui Gianni Ascarelli.